Guida al Buon GDR (da Piazza Italica)

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Guida al Buon GDR (da Piazza Italica)

Messaggio Da Iride il Lun Set 25, 2017 11:53 am

Falco_pellegrino ha scritto:Introduzione

La presente guida vuole essere un aiuto immediato e di facile interpretazione per i giocatori che vogliano cimentarsi con il gioco di ruolo nella presente sezione del forum. L'idea è quella di dare una guida il più breve e di facile lettura possibile, senza però venir meno nei contenuti. L'invito è quello di leggere attentamente la guida per avere una prima infarinatura di come comportarsi nelle sezioni GdR del forum, per poi dedicarsi alle altre guide presenti a questo link:

(link non funzionante)

Guida al GdR

Questa sezione del forum è dedicata esclusivamente al Gioco di Ruolo, cosiddetto GDR, e al Gioco di Narrazione, cosiddetto GDN.

Legenda dei termini utilizzati:

GDR: interpretazione.
GDN: narrazione.
PG: personaggio
IG: ciò che avviene al PG mentre gioca.

Le seguenti non sono regole in senso stretto, ma linee guida per giocare insieme, su tutte a prevalere deve essere il buonsenso.

Quando si scrive non va perso mai di vista il rispetto della volontà degli altri giocatori. Non si "uccide" o si "ferisce" il personaggio avversario, ma si "cerca di ucciderlo" e si "cerca di ferirlo". IG, ossia in gioco, capita che il PG muoia, ma essendoci la possibilità di farlo risorgere normalmente si parla di ferimento, non di morte.

Non si legge nel pensiero, non si ascoltano conversazioni alle quali non si può essere presenti e non si legge la posta altrui se chi parla o chi invia la missiva non da precise indicazioni su questa possibilità.

Minuto et agile trattatello sul gioco di ruolo compilato durante il dodicesimo capitolo dei laici fratelli della conchiglia di S. Rocco di Montpelier, morto di peste nel borgo di Voghera.*


Prospetto delle linee guida da seguire per la parte del forum in solo stile GdR.

Rispetto del personaggio (d'ora in poi detto PG)
Rispetto della coerenza storica
Rispetto della coerenza logica dei fatti
Rispetto dell'ambientazione
Rispetto della concezione di GdR


Rispetto del personaggio

È bene, per partecipare al GdR, che si pensi un minimo al proprio PG e alla sua personalità: questo agevolerà lo svolgersi della narrazione e sopratutto l'interazione con gli altri PG, che a loro volta saranno dotati di sfaccettature. Iniziare a rispondere ad alcune di queste domande potrà aiutare i meno fantasiosi di voi a sviluppare il proprio PG: chi erano i suoi genitori? In che situazione è cresciuto? Da dove viene? Che carattere ha? Cosa odia e cosa ama? Ha paura di qualcosa? Che cultura ha? Come si esprime? Come svolge una giornata "tipo"? Ha qualche ideologia politica o religiosa? Che mestiere fa?

Rispetto della coerenza storica

Siamo a metà del 1400: ricordatevelo!!! Questo non significa che per giocare si debba essere specialisti nel basso medioevo o laureati con una tesi sulla storia socio-economica della Milano viscontea, ma semplicemente che ogni intervento deve essere in una basilare coerenza con il tempo in cui si svolge l'azione e quindi coerente al 1400. Fondamentalmente ciò si risolve nell'evitare grotteschi anacronismi. Riferimenti alla cultura contemporanea, alla modernità, sia da un punto di vista tecnologico che morale sono da evitare. Quindi si dovrebbe evitare di far assumere al proprio PG atteggiamenti equivoci quali il libero scambio, in pubblico, di effusioni o cose simili per non rischiare di far passare il proprio PG per un poco di buono.

Rispetto della coerenza logica dei fatti

Questa regola è legata al buon senso, che deve dominare, data l'assenza di un master che conduce il gioco. Rispetto della coerenza logica vuol dire giocare in modo verosimile e realistico ed evitare di ricorrere a cose assurde e completamente irrazionali. Se 2 PG stanno parlando in una stanza un terzo non può calarsi dalla finestra o irrompere improvvisamente distruggendo una parete (a meno che non abbia buone ragioni e descriva come/perchè/in che modo una simile azione avvenga). Post che dichiarano improvvisi crolli di edifici o altri eventi stravaganti, improvvisi e inspiegati non hanno senso. Cavalcare per esempio un Drago in mezzo ad un borgo cittadino non ha senso: a) i Draghi non esistono b) le guardie alle mura (praticamente sempre presenti nelle nostre città) non permetterebbero di entrare ad un Drago b) i contadini impauriti tenterebbero di scappare (e magari farebbero la stessa cosa al folle cavaliere) c) spaventerebbe a morte la popolazione d) un Drago potrebbe, con tutta probabilità, nuocere alla popolazione civile.

Rispetto dell'ambientazione

Questa regola significa in primis rispettare l'ambientazione storica del gioco: non è un GdR fantasy o di fantascienza e, come detto nella regola 2, il 1400 ha connotati precisi. E' quindi logicamente vietato tentare di interpretare elfi, orchi, hobbit ecc... così come arrivare in piazza a cavallo di draghi, grifoni, pegasi ecc... o presentarsi in locanda con l'Enterprise per bere una birra con David Trezeguet e Lapo Elkan. In secondo luogo è necessario rispettare l'ambientazione effettiva del gioco senza scadere nel grottesco: si dirà quindi che siamo abitanti del Ducato di Milano e NON dei "Regni", una persona sarà nobile e non "nobile in game" o quando un PG non riesce ad entrare in taverna dovrà addurre un motivo plausibile e adeguato evitando di appellarsi a crash o firewall (da mettere piuttosto tra parentesi quadre). A questo punto è da ascrivere anche il rispetto di quella parte di ambientazione fondamentale che differisce dalla realtà storica, come il nostro sistema democratico delle elezioni di sindaci e duca, ma che va giocata e seguita. Da questo punto di vista sfruttate anche tutte le risorse che il gioco offre: chi volesse criticare la chiesa aristotelica non usi strumenti e categorie anacronistiche ma si ricordi che nel gioco sono presenti altre religioni come lo spinozismo e l'averroismo (assimilabili all'islam e all'ebraismo).

Rispetto della concezione di GdR

Questo è un gioco di ruolo, questa è interpretazione di personaggi: ricordatevelo sempre! Essendo fondamentalmente un gioco, come tale va vissuto, con l'obiettivo di diversi e non di litigare. A volte può essere divertente insultarsi e avere diverbi con altri PG, ma ricordatevi che è il personaggio e NON il giocatore a essere vituperato e a vituperare. Evitate quindi di prendervela sul personale, è un gioco e quindi divertitevi interpretando al 100% il vostro PG. In tal senso comunque sentitivi di usare tutto gli strumenti che il gioco di ruolo mette a disposizione, come ad esempio denunciare on GdR un seccatore troppo insistente.


* Si ringraziano Bucello Borromeo de la Riva, Andrea Borromeo Castolo, e Guido Borromeo Castolo detto il Tragatta per la realizzazione della presente guida

Conclusioni

È normale che si possano avere dubbi su come raccontare le vicende del proprio PG o su come farlo agire in maniera coerente. A tal scopo è nata l'Accademia del ruolo, luogo in cui i giocatori si confrontano e cercano soluzioni.

L'Accademia del ruolo non detiene tutte le verità, non è un luogo in cui i migliori giocatori di ruolo si riuniscono, è accessibile a tutti. I cosiddetti "Accademici" sono giocatori come voi che si sono messi a disposizione di tutti con il proprio bagaglio di esperienze e di conoscenze.

Per approfondimenti:

Basi del gioco di ruolo su RR

Biblioteca

Indice dei topic

Guida completa al Gioco di Ruolo (GdR) presso la biblioteca italiana.

Un ringraziamento per l'imprescindibile contributo a Tiwaz, alla quale potrete rivolgervi in caso di dubbi o domande relativamente alla mini-guida sopra esposta.

Falco

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